Rimini Rimini

Pubblicato il Pubblicato in Le consulenze del Prof. Haldol

 

I fatti sono noti a tutti, quindi possiamo serenamente iniziare la nostra panoramica sulle tare mentali codificate in sigle.

Oggi parleremo della P.M.I. (Perry Masonite Invalidante), che colpisce una consistente fetta dell’utenza web in occasione di fatti di sangue e di cronaca nera. La sintomatologia evolve inizialmente con brontolii e qualche parolaccia, per sfociare poi nella crisi acuta dove il cretino paziente sente l’urgente bisogno di affacciarsi alla Rete e pronunciare le sue sentenze. Per cui, dopo le vicende di Rimini,  è facile leggere commenti tipo:

-Sbatterli in cella e buttare via la chiave! (nelle italiche carceri? ma dai…);
-Tagliare il pisello e darlo in pasto ai cani! (macabro, e poi che t’hanno fatto di male i cani?);
-A morte! (gli stessi che guardano schifati il modello americano fatto di sedie elettriche e iniezioni letali);
-Castrazione chimica! (mah, mi sa tanto di inutile vendetta fine a se stessa);
-E’ brutto solo all’inizio, poi godi (perché non provi un po’?);

E via così, di gusto.

Tenendo conto di importanti fattori, quali:
-Lo stupro, singolo o di massa, è la negazione assoluta dell’essere umano;
-Alla vittima importa sega se lo stupratore è nero o bianco, ricco o povero, bello o brutto;
-Purtroppo lo stupro è ancora una violenza e un reato diffusissimo in Italia e nel mondo, e non solo da qualche giorno;
-Abbiamo avuto anche sentenze in cui si sostiene che con i Jeans lo stupro è impossibile e che se ti limiti a gridare terrorizzata/o vieni squalificato perché non hai detto con calma “no, non voglio – non sei il mio tipo – la mamma non vuole, ecc…”, e pertanto lo stupratore non capisce (!) che no, non è consenziente.

Insomma, signori, un po’ di fantasia almeno.

Colpevole di stupro. Ok. Trasporto immediato in apposita struttura ricettiva composta di una stanza priva di tv, computer, telefono. Visita mensile consentita a un familiare per 30 minuti, quelli che bastano a rendersi conto che di fuori c’è qualcosa e qualcuno ma non li raggiungerai mai più. Ovviamente nessuna castrazione chimica: tu, stupratore, ti terrai per tutta la vita il desiderio, che resterà tale per sempre.
Ma non penserai mica di dormire tutto il giorno! Con tutta quella gente sfruttata lì fuori, italiani e stranieri, giovani e anziani…
Pulire i boschi. Pulire le strade. Spaccare le pietre. Spostare pesi. Portare calce e cemento. E tanti altri lavori utili, poco appetibili ma necessari alla comunità. Ovviamente sotto feroce sorveglianza.
Tutte quelle cose che nessun essere umano dovrebbe fare fino a 70 anni. Stipendio? NEIN! Il ricavato aiuterà ad andare in pensione prima chi non si macchia di queste atrocità. E poi su, 12 ore passano in fretta in un giorno, non ti accorgerai di vento / pioggia / neve / caldo. Ce la faccio io… puoi farcela anche tu, viste le tue prorompenti energie.

Questo si, che si chiama ”incanalare gli impulsi”.

Ti sembra eccessivo? Hai rubato l’anima a una persona, noi siamo civili e ti condanniamo.

A vivere.

 

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